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Una nuova bottiglia realizzata principalmente con fibre di carta si prepara a entrare nel mercato italiano. A portarla sarà Perlen Papier, che ha stretto una partnership esclusiva con la britannica Pulpex, sviluppatrice della tecnologia. La distribuzione in Italia, Germania, Austria e Svizzera è attesa tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, in concomitanza con l’avvio della produzione nello stabilimento svizzero di Perlen Papier. Economia Netweek

La bottiglia è pensata come alternativa agli imballaggi tradizionali in vetro e plastica. Secondo le aziende, speciali rivestimenti dovrebbero rendere la fibra resistente all’acqua e ai grassi, permettendo di contenere diversi prodotti.

Bevande, oli e prodotti per la cura

Tra gli impieghi allo studio ci sono acqua, bevande non gassate, latticini, oli e superalcolici. La tecnologia potrebbe essere usata anche per cosmetici, prodotti per la cura della persona e articoli per la casa. Sono in valutazione inoltre contenitori per prodotti secchi, come polveri e muesli.

Pulpex ha già avviato a Glasgow il suo primo impianto dedicato, con una capacità annunciata tra 40 e 50 milioni di bottiglie all’anno. Per la produzione destinata ai mercati dell’Europa centrale e dell’Italia è previsto un impianto in Svizzera.

L’arrivo dipende dai progetti con i marchi

Perlen Papier e Pulpex stanno ancora valutando le applicazioni con i produttori interessati. Non sono stati annunciati marchi o prodotti che adotteranno per primi il nuovo contenitore, quindi il debutto sugli scaffali non significa che la bottiglia sostituirà subito quelle in vetro o PET.

Le aziende indicano la raccolta della carta come possibile canale di riciclo, ma la gestione effettiva dipenderà dalla struttura dell’imballaggio, dai rivestimenti utilizzati e dalle regole locali. (Economia Netweek)