
DJI rinnova la sua proposta nel mondo delle videocamere a 360° con Osmo 360 II, presentata ufficialmente a IFA 2026. La nuova generazione porta con sé un sensore HDR quadrato da 1 pollice, registrazione video fino a 8K, obiettivi intercambiabili e una dotazione pensata per chi utilizza questo tipo di videocamera soprattutto durante sport, viaggi e attività all’aperto.
Il nuovo modello cerca quindi di combinare la versatilità tipica delle action cam con caratteristiche più vicine a quelle di una videocamera dedicata alla produzione di contenuti. A fare la differenza sono anche i 105 GB di memoria interna e un peso di appena 183 grammi.
Un sensore quadrato HDR da 1 pollice
Il cuore di DJI Osmo 360 II è un sensore HDR quadrato da 1″, progettato specificamente per le riprese panoramiche. Secondo DJI, questa configurazione permette di mantenere un campo visivo a 360° particolarmente ampio sfruttando in modo efficiente la superficie del sensore e contenendo i consumi.
Il sensore utilizza pixel da 2,4 μm e raggiunge una gamma dinamica fino a 14,5 stop, mentre la modalità AI SuperNight 2.0 interviene nelle scene con poca luce per migliorare la resa delle immagini.
La videocamera può registrare contenuti a 360° fino a 8K a 60 fps e scattare fotografie HDR panoramiche con una risoluzione massima di 120 MP. Non manca il supporto ai timelapse in 16K e alla modalità Vortex, che consente di registrare video in 8K a 120 fps.
Per gli utenti più esperti c’è inoltre il profilo D-Log M a 10 bit, utile quando il materiale deve essere successivamente elaborato in post-produzione.
Arrivano gli obiettivi intercambiabili
Una delle novità più interessanti della seconda generazione riguarda gli obiettivi intercambiabili. È un elemento tutt’altro che secondario su una videocamera destinata all’utilizzo outdoor, perché permette di sostituire l’elemento ottico in caso di danneggiamento e di adattare più facilmente il dispositivo alle diverse condizioni d’impiego.
DJI ha inoltre integrato 105 GB di memoria interna, una capacità che permette di registrare parecchio materiale senza dover necessariamente acquistare subito una scheda di memoria.
Il corpo rimane particolarmente compatto: il peso è di soli 183 grammi, caratteristica che rende Osmo 360 II adatta anche a essere montata su caschi, supporti e veicoli.
Fino a 100 minuti di registrazione in 8K
Nonostante le dimensioni contenute, DJI dichiara un’autonomia fino a 100 minuti di registrazione continua in 8K/30 fps. La ricarica è altrettanto rapida: la batteria raggiunge circa l’80% in 22 minuti.
Chi ha bisogno di una maggiore autonomia può utilizzare il manico telescopico con batteria integrata, che porta il dato dichiarato fino a 180 minuti.
Sul fronte audio sono presenti quattro microfoni con tecnologia per la riduzione del rumore del vento. La videocamera supporta inoltre il sistema DJI OsmoAudio e può collegarsi direttamente a diversi microfoni dell’azienda, tra cui DJI Mic 3 e DJI Mic 2.
Dalla moto alle immersioni: una videocamera per l’outdoor
DJI Osmo 360 II è stata progettata per un utilizzo particolarmente ampio. Durante le uscite in moto è possibile sfruttare il controllo vocale e gestuale, mentre per ciclismo e mountain bike è disponibile la sovrapposizione della Dashboard sportiva.
La videocamera può essere utilizzata sott’acqua fino a 10 metri di profondità senza custodia, mentre con il case impermeabile dedicato può arrivare fino a 50 metri.
Per sci e snowboard il produttore indica un funzionamento anche a temperature fino a -20 °C. Il manico telescopico in fibra di carbonio da 2,5 metri permette inoltre di ottenere inquadrature rialzate e prospettive particolari.
Per i creator sono presenti anche il manico telescopico invisibile e la modalità Doppia registrazione, pensata per semplificare la realizzazione di vlog e contenuti social.
DJI Mimo, NFC e DaVinci Resolve
DJI ha aggiornato anche l’app DJI Mimo, che permette di gestire più rapidamente la videocamera e i contenuti acquisiti. Una nuova area NFC facilita l’abbinamento con lo smartphone.
Interessante anche l’apertura verso i software professionali. I video a 360° esportati attraverso DJI Studio possono infatti essere importati in DaVinci Resolve tramite l’apposito plugin, offrendo un flusso di lavoro più completo per chi vuole intervenire sulle registrazioni in post-produzione.
La videocamera dispone inoltre di un sistema di sgancio rapido a doppia direzione e di un attacco filettato standard da 1/4″, così da poter utilizzare un’ampia gamma di supporti.
Prezzo e disponibilità in Italia
DJI Osmo 360 II è disponibile in Italia dal 3 settembre 2026. La versione Combo Standard costa 589 euro, mentre la più completa Combo Adventure viene proposta a 749 euro.
DJI propone anche alcuni accessori dedicati. Il kit obiettivo per Osmo 360 II costa 29 euro, il manico telescopico con batteria integrata 99 euro, mentre il kit morsetto robusto è disponibile a 49 euro.
È possibile aggiungere anche DJI Care Refresh, il piano di protezione che copre i danni accidentali e consente la sostituzione del prodotto secondo le condizioni previste. La formula di un anno comprende fino a due sostituzioni, mentre quella di due anni arriva fino a quattro.
Con Osmo 360 II, DJI punta quindi a rendere le videocamere panoramiche ancora più interessanti per chi registra in movimento. Il sensore HDR quadrato da 1 pollice, l’8K a 60 fps, gli obiettivi intercambiabili e i 105 GB di memoria interna costituiscono una dotazione particolarmente ricca per un dispositivo da 183 grammi. Il prezzo di partenza di 589 euro la colloca inoltre in una fascia premium, ma coerente con un prodotto che vuole andare oltre il semplice concetto di action cam.