
Honor alza ulteriormente l’asticella della nuova famiglia Magic9 con Magic9 Pro Max, il modello più avanzato della serie presentato ufficialmente in Cina. Lo smartphone concentra le proprie ambizioni soprattutto su fotografia, registrazione video e autonomia, affiancando un comparto fotografico con due sensori da 200 MP a una piattaforma hardware di fascia altissima e a una batteria da 8.800 mAh.
Uno degli elementi più particolari del nuovo top di gamma è la collaborazione con Arri, azienda tedesca specializzata nelle apparecchiature professionali per il cinema. La partnership interessa sia l’elaborazione fotografica sia le funzionalità video, con il supporto al profilo Arri LogC3, 87 Arri Looks e una modalità Master con preset cinematografici.
Due fotocamere da 200 MP
Il sistema fotografico posteriore di Magic9 Pro Max comprende una fotocamera principale da 200 MP con sensore da 1/1,28 pollici, apertura f/1.57 e stabilizzazione ottica con valore CIPA 8.0. Il sistema permette inoltre un movimento fino a 3 gradi.
Anche il teleobiettivo utilizza un sensore da 200 MP, questa volta da 1/1,4 pollici, con apertura f/2.6 e stabilizzazione CIPA 8.0. A completare la dotazione troviamo una fotocamera ultragrandangolare da 50 MP e una fotocamera 3D dedicata alla profondità.
Per l’elaborazione delle immagini Honor utilizza il chip proprietario Honor Drive H1, realizzato con processo produttivo a 6 nm. Tra i suoi compiti c’è anche la riduzione del rumore direttamente nel dominio RAW, con l’obiettivo di intervenire sull’immagine prima delle successive elaborazioni.
Video con tecnologia Arri
La collaborazione con Arri rappresenta una delle caratteristiche più distintive del Magic9 Pro Max. Il dispositivo supporta il profilo Arri LogC3 e mette a disposizione 87 Arri Looks, oltre a una modalità Master con preset pensati per ottenere un’estetica cinematografica.
La funzione Arri Movie Live consente invece di registrare video nel formato 2.39:1, uno dei rapporti d’aspetto utilizzati nel cinema.
Honor ha previsto anche una serie di accessori per ampliare le possibilità del comparto fotografico e video. Tra questi figurano i teleconverter G500 e G200 e un kit video SmallRig, destinati a chi vuole sfruttare maggiormente le capacità fotografiche del dispositivo.
OLED da 6,8 pollici e luminosità fino a 10.000 nit
Magic9 Pro Max integra un display OLED da 6,8 pollici con frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120 Hz. Il pannello utilizza inoltre un sistema PWM a 4.320 Hz e raggiunge, secondo i dati dichiarati, una luminosità di picco di 10.000 nit.
La scocca è realizzata in metallo ed è certificata IP68, IP69 e IP69K, offrendo quindi diversi livelli di protezione contro acqua e polvere.
Snapdragon a 5 GHz e batteria da 8.800 mAh
Sul fronte delle prestazioni, il Magic9 Pro Max utilizza il nuovo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, realizzato con processo produttivo a 2 nm. La CPU può raggiungere una frequenza massima dichiarata di 5 GHz, un valore particolarmente elevato per uno smartphone.
L’autonomia è affidata a una batteria da ben 8.800 mAh, supportata dalla ricarica rapida a 100 W via cavo e dalla ricarica wireless a 80 W.
Tra le altre caratteristiche troviamo il riconoscimento facciale 3D, un lettore di impronte digitali 3D a ultrasuoni e un pulsante fisico dedicato alle funzioni di intelligenza artificiale di MagicOS.
Prezzo e disponibilità
Honor Magic9 Pro Max debutta in Cina con un prezzo di partenza di 6.499 yuan per la configurazione 12 GB + 256 GB, pari a circa 850 euro al cambio indicativo riportato dalla fonte.
Il listino arriva fino agli 8.499 yuan della versione con 16 GB di RAM e 1 TB di memoria, equivalenti a più di 1.100 euro. È previsto inoltre un Master Photographer Package dal costo di 10.999 yuan, circa 1.450 euro.
Le colorazioni disponibili sono Moss Green, Silver e Shadow Black. Al momento della presentazione non sono state fornite indicazioni sulla disponibilità del Magic9 Pro Max in Europa.
Con questo modello Honor porta quindi nella serie Magic9 una dotazione particolarmente orientata alla fotografia e al video professionale, combinando due sensori da 200 MP, tecnologie Arri, Snapdragon di nuova generazione e una batteria da 8.800 mAh. Per capire quanto questa configurazione possa distinguersi realmente dalla concorrenza bisognerà però attendere la disponibilità del dispositivo e le prime prove sul campo.