Pubblicità

Roborock amplia la propria offerta di robot aspirapolvere con il nuovo Qrevo 2 Pro, un modello di fascia media che introduce una soluzione pensata per migliorare la pulizia dei tappeti: quando necessario, il robot torna automaticamente alla base per sganciare completamente i moci, evitando così di trascinare panni umidi sulle superfici tessili. Una caratteristica finora riservata a prodotti di fascia superiore, che ora debutta su una proposta decisamente più accessibile.

Il nuovo robot non va confuso con il Qrevo Curv 2 Pro, presentato nei mesi scorsi e appartenente a una categoria più premium. Il Qrevo 2 Pro punta invece a offrire un ottimo equilibrio tra prestazioni, automazione e prezzo.

Aspirazione potente e lavaggio più preciso

Roborock dichiara una potenza di aspirazione pari a 25.000 Pa, valore che consente al robot di affrontare efficacemente polvere, briciole, peli di animali e sporco più ostinato.

A completare il sistema troviamo la spazzola DuoDivide, progettata per ridurre l’accumulo di capelli, insieme a un meccanismo anti-groviglio particolarmente utile nelle abitazioni in cui vivono cani o gatti.

Per il lavaggio dei pavimenti debutta invece il sistema FlexiArm Edge Mopping, che permette al mocio destro di estendersi lateralmente fino a raggiungere circa 1,85 mm dal battiscopa, migliorando la pulizia lungo i bordi e negli angoli, tradizionalmente più difficili da raggiungere.

Addio ai moci bagnati sui tappeti

La novità più interessante riguarda proprio la gestione automatica dei tappeti.

Quando il robot rileva una superficie tessile può sollevare i moci di 15 mm, ma se è richiesta una pulizia più efficace entra in funzione la tecnologia Auto Mop Removal.

In questo caso il Qrevo 2 Pro rientra autonomamente alla stazione, lascia i moci, quindi riparte esclusivamente in modalità aspirazione. Così facendo evita qualsiasi contatto tra i panni umidi e il tappeto, aumentando anche automaticamente la potenza di aspirazione.

Roborock prevede inoltre una seconda passata con percorso incrociato per migliorare ulteriormente la raccolta dello sporco.

Una base che pensa praticamente a tutto

La nuova stazione multifunzione automatizza gran parte della manutenzione quotidiana.

I moci vengono lavati con acqua calda fino a 75 °C, possono essere lasciati in ammollo per alcuni minuti e successivamente asciugati con aria calda a 45 °C, riducendo la formazione di cattivi odori e batteri.

Il sistema provvede inoltre allo svuotamento automatico del contenitore della polvere e, secondo Roborock, il sacchetto della base può durare fino a 65 giorni prima di dover essere sostituito.

Anche il vassoio dedicato al lavaggio è completamente removibile, facilitando le operazioni di pulizia periodica.

Navigazione intelligente e supporto Matter

Per l’orientamento il robot utilizza un sistema LiDAR affiancato dalla tecnologia Reactive Tech, in grado di riconoscere ostacoli comuni come scarpe, cavi e piccoli oggetti presenti sul pavimento.

Attraverso SmartPlan 3.0, il software può adattare automaticamente la modalità di pulizia alle diverse stanze della casa, regolando aspirazione, quantità d’acqua e altre impostazioni in base alle abitudini dell’utente.

Non manca il supporto allo standard Matter, che consente l’integrazione con i principali ecosistemi per la smart home, tra cui Amazon Alexa, Google Home e Apple Home.

Prezzo e disponibilità

Il nuovo Roborock Qrevo 2 Pro è già disponibile sul mercato italiano.

Il prezzo di listino è fissato a 699 euro, ma fino al 23 agosto viene proposto con un’offerta di lancio a 499 euro, rendendolo uno dei robot più interessanti della fascia media.

Nei negozi MediaWorld il dispositivo viene commercializzato con la denominazione Qrevo 2 Pro X, pur trattandosi dello stesso identico prodotto.

Con la rimozione automatica dei moci durante la pulizia dei tappeti, una base completamente automatizzata e il supporto allo standard Matter, Roborock punta così a rendere disponibili anche nella fascia media alcune delle funzionalità più apprezzate dei suoi robot premium.