
TP-Link ha aperto i preordini dell’Archer 8 Ultra in diversi Paesi, tra cui Regno Unito, Germania e Spagna. È il primo router dell’azienda presentato con tecnologia Wi-Fi 8, ma non sarà venduto negli Stati Uniti: il blocco delle nuove autorizzazioni da parte della FCC impedisce a TP-Link di commercializzare nel Paese nuovi dispositivi wireless privi della certificazione richiesta.
La restrizione non riguarda i modelli più vecchi già approvati, che possono continuare a essere venduti. A essere fermati sono invece i nuovi prodotti, compresi quelli con Wi-Fi 7 o Wi-Fi 8, finché non ottengono le necessarie autorizzazioni. La situazione lascia TP-Link in svantaggio rispetto a concorrenti come Netgear e Asus, che hanno già ricevuto le licenze per i propri dispositivi.
L’Archer 8 Ultra usa un chipset Wi-Fi 8 di Broadcom. Secondo TP-Link, offre velocità reali superiori del 33% e una connessione più stabile del 24% rispetto ai suoi router Wi-Fi 7, soprattutto in ambienti con molte interferenze. Sono dati dichiarati dall’azienda.
Il router è pensato per connessioni in fibra e reti locali ad alta velocità. Ha due porte WAN/LAN da 10 Gbps con rilevamento automatico e quattro porte LAN da 2,5 Gbps. La copertura dichiarata arriva a 334 metri quadrati e il dispositivo può gestire fino a 200 apparecchi collegati. Tra le altre funzioni figurano antenne intelligenti e StabilityEngine, un sistema di ottimizzazione automatica basato sull’intelligenza artificiale.
In Spagna il prezzo di preordine è di 699,99 euro. TP-Link ha inoltre annunciato altri prodotti della famiglia: il sistema mesh Deco 8 Ultra è previsto per il primo trimestre del 2027, mentre il router portatile Roam 8 dovrebbe arrivare nel secondo trimestre. Per ora non sono state comunicate date di distribuzione in Italia.