
UNIWA ha pubblicato la scheda di un nuovo modello con tastiera fisica e touchscreen quasi quadrato. Le specifiche indicate includono Helio G99, 8 GB di RAM e Android 13; prezzo e disponibilità, però, non sono ancora noti.
Gli smartphone con tastiera fisica sono diventati una rarità, ma il nuovo UNIWA Q100 punta proprio su questo formato. Le immagini e la scheda tecnica pubblicate da Helpix mostrano un dispositivo compatto, con tastiera QWERTY sotto il display e un pannello touch da 4,5 pollici. Per ora non risultano annunciati prezzo o data di vendita. Helpix
Il telefono misura 131 × 85,1 × 9,6 millimetri e pesa 239 grammi. Il display IPS ha una risoluzione di 720 × 672 pixel: una forma quasi quadrata, pensata per lasciare spazio alla tastiera fisica mantenendo dimensioni contenute. Sarà interessante capire come si comporteranno le app moderne su un pannello così particolare, soprattutto quelle progettate per schermi più alti.
Hardware di fascia media, ma con Android 13
La scheda riporta un processore MediaTek Helio G99, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, espandibile con microSD fino a 1 TB. È una dotazione che, sulla carta, dovrebbe bastare per messaggistica, navigazione e attività quotidiane; il G99 è però una piattaforma 4G e non supporta il 5G. Specifiche del Q100 su Helpix
Il sistema operativo indicato è Android 13, una versione ormai datata rispetto alle release più recenti. Prima di valutare l’acquisto sarà quindi importante conoscere la politica di aggiornamento di UNIWA e verificare quanto a lungo il dispositivo riceverà patch di sicurezza.
La batteria ha una capacità di 3.600 mAh e supporta la ricarica da 18 W. Sul retro è prevista una fotocamera da 16 megapixel con autofocus e flash; quella frontale è da 8 megapixel. Sono caratteristiche essenziali, coerenti con un telefono che sembra puntare più sulla digitazione fisica che sulla fotografia o sulle prestazioni da top di gamma.
NFC e lettore d’impronte da confermare
La scheda menziona due nano-SIM, connettività LTE, USB-C, GPS e altri sistemi di navigazione satellitare. Restano invece da chiarire la presenza di NFC e di un lettore per le impronte digitali: non sono confermati nella descrizione disponibile.
Anche la compatibilità delle bande LTE andrà verificata in base al Paese e all’operatore prima dell’acquisto. Per chi usa il telefono in Italia, questo controllo è particolarmente utile con modelli importati o destinati inizialmente ad altri mercati.
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Il Q100 potrebbe attirare chi preferisce i tasti fisici per scrivere messaggi o email e desidera un telefono Android più tascabile dei modelli attuali. La tastiera potrebbe essere comoda per la digitazione, ma il peso di 239 grammi è notevole per un dispositivo compatto e il piccolo schermo potrebbe risultare meno pratico per video, mappe e pagine web.
Per ora, quindi, il Q100 è soprattutto una proposta insolita sulla carta. Prezzo, distribuzione, aggiornamenti software e conferma delle specifiche mancanti determineranno se sarà una vera alternativa per gli appassionati della QWERTY o soltanto una curiosità di mercato.